Venerdì, 18 Maggio 2012
Matteo Righetti
DR to the Cloud. Una risposta al 50-bis?

playervideo

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Francesco Proietti
Saluto introduttivo
Giuseppe Ateniese
L'auditing delle nuvole
Cosimo Comella
Sicurezza e Privacy nel Cloud
Matteo Righetti
DR to the Cloud. Una risposta al 50-bis?
Leonardo Valcamonici
cCloud, una soluzione di Cloud "federato" per Università e PA

La trascrizione automatica dell'evento

allora andrà avanti con il programma introduciamo il dottor Matteo Richetti Università La Sapienza ha collaborato con il centro info sapienza quindi la realtà che debbono essere sapienza si occupa della gestione lo sviluppo e la gestione dei sistemi informativi e il suo contributo è relativamente a come una tecnologia come quelle Claudio può per rispondere ha le nuove requisiti di colpita operative disastro regole che villa cinquanta bis del codice senza digitale pone a tutte le amministrazioni grazie grazie e buonasera diciamo a seguito di tutti gli spunti le considerazioni che hanno presentatori i relatori mi hanno preceduto la mia vuole essere diciamo che riportare un'esperienza l'esperienza di una pubblica amministrazione nel ramo università nella fattispecie che riceve subisce tutti questi stimoli tutti questi orientamenti può anche queste diciamo indicazioni di legge e deve vivere una trasformazione solamente la spettro volevamo sottolineare per questo di Sassari poveri perché appunto fra tutti di stimoli e quello più cogente al momento per cui vorremmo un attimo ecco declinare quei quattro o cinque punti che per noi rappresenta un contesto in cui ci muoviamo per cui abbiamo sviluppato delle considerazioni ci siamo mossi le domande alcune non abbiamo mai ancora risposta ma vogliono essere anche spero un una base di confronto utile soprattutto per altre amministrazioni per cui dopo avere una declinato il contesto identificato i parametri che ci guida nove traccia un po'la linea a vorremmo un po'confrontare le problematiche collegate a sviluppare strategie dei clan compiuti nel e quelle di sviluppare una strategia di Sassari poveri avendo notato che richiedono ci sono forti punti di comunanza richiedono un approccio comune per molti aspetti metodologici ha e di valutazione portano a soluzioni sovrapposte allo stato dell'arte se non forse anche coincidenti e che rilanciano da un punto di vista organizzativo quindi noi voglio portanti ragionamenti molto gestionali trasformazioni piuttosto che tecnici nuove riflessioni sull'organizzazione allargata proprio perché se ci apriamo apriamo i nostri dipartimenti teso tutto mangiare nostro tentazioni a risorse nel senso più ampio del termine esterne a questo cambio poli equilibri e questi nuovi equilibri vanno conosciuti vanno disegnati vanno gestiti o conclude Remo ritenendola presenti innanzitutto qual è la nostra esperienza siamo laticlavio diversi dall'Europa qualche numero insomma qui le riporto neanche giornate perché studenti siamo saliti a centocinquanta mila e a parte diciamo no allo spaccio dare i numeri le dimensioni che mi premeva sottolineare erano sicuramente un bacino di utenti numeroso lordi menzionare quattro zeri una struttura organizzativa fortemente articolata quindi se guardate e undici favorita sessantasette dipartimenti ma anche una dimensione territoriale articolata altrettanto articolato che abbiamo Rosi sedi a Roma e in più abbiamo su altre ulteriori seri e Lazio quindi i nostri sistemi le nostre sfide in qualche modo sono di livello Enterprise lasciatemi dire ripropongono delle dimensioni di analisi anche che si trovano anche in settori diciamo privati il centro cosa pensa a come era stato prodotto danni la dottoressa quali ci è il il dipartimento che Sircana missione di supportare tutta diciamo le funzionalità i conti correlato alla Sapienza quindi didattica ricerca e l'organizzazione è organizzato stanziamenti integrare le applicativi sistemi e le reti io provengo diciamo dall'aria sistemi e conta circa novanta persone diciamo interesse produrrà anche il Comitato può Sapienza che è il nostro organo a dire direttivo perché oltre ad avere diciamo formato da un board di dodici personalità presente tutti professori dell'anno accademico potrà avere un compito di al controllo Collazzo la sua tutto un compito di definire le strategie di sviluppo per il centro ma diciamo per La Sapienza vado veloce su due su questa slide solamente perché diciamo il tema del Claudio Del non è che devo aggiungere altro solamente essendo il tema del momento basta girare metafora un piatto è c'è diciamo al tema l'auto questa sessione compresa il e questa forte aspettativa la subiamo anche noi come dicevo il in nella sapienza il Comitato sapienza attivato un gruppo di lavoro con un mandato mandato ed a produrre poi in realtà e dire come l'Università adotterà di Claudio perché si diceva imprescindibile affrontare questa sfida quindi per questo abbiamo intrapreso questo questo percorso e poi la seconda faccia medaglie l'articolo cinquanta bis la che fa parte diciamo del nuovo codice amministrazione digitale a fattispecie mille duecento legge di duecentotrentacinque due mila dieci che impone alle pubbliche amministrazioni di sviluppare piani e soluzioni che lavorativa e e sicuramente qui non ci affrontiamo una problematica che solamente complessa sviluppare la Pontina operativa anche ma chi partecipa qualche seminario sul tema ne capisce subito la complessità la portata avviene sempre sottolineata e personalmente innovativa per molte amministrazione lo assolutamente per noi che non siamo infrastruttura critica per cui non magari rispetto altre strutture pubbliche non amo forse una forma menti se fino a qualche tempo fa le potestà affrontarla e comunque oggettivamente o dogmatica complessa non solo tecnologica e questo polo riprenderemo come impatto e e che richiede anche una forte progettualità l'ultimo elemento di contesto dicono delle banalità cioè due parole rigore cresce ora viviamo da ente universitario che dobbiamo investire no agende gira italiana ci dice di investire nell'innovazione il più alto e innovazione oggi per eccellenza più portiamo valore gli eletti e più diventa importante la continuità operativa il disastro e cori quindi non possiamo sottrarci a questa sfida ma all'interno dell'errore c'è anche da affrontare il problema che le risorse sono una dimensione molto limitata sono ho forti e l'uso interno di un soggetto forte vinto e quindi porta potesse gestionale c'è sempre la solita sfida di un volume dovesse cioè dobbiamo inventarci la soluzione migliore trovare la soluzione migliore adesso detto questo poi entrare diciamo sul tema e alla come detto diciamo c'è è da una parte la scuola decise sviluppa essere girato più rilevante e sviluppare se utilizzassero poveri vorremmo fare questo piccolo percorso testé perciò affrontare come all'inizio tre comunanza in di approccio di soluzioni e anche di problematiche organizzative che questo diciamo comporta partiamo dall'approccio dal punto di partenza per entrambe le strategie e conoscere la propria organizzazione conosce i servizi che l'organizzazione eroga i servizi sono l'elemento cardine su cui si sviluppa la strategia di Glauco più di perché io porto dei servizi in Claudio se non eventualmente riducendo la complessità ma l'obiettivo è portare servizi Claudio e così come io metto insicurezza dei servizi e quindi sono l'elemento comune riconosce servizi significa avere una lista completa che sia dismessa in senso lato attiva un della stazione l'utilità il valore che apporta organizzativa e tecnologia io se non ho una rissa integrata questa nostra esperienza non riesca a fare delle scelte con lungimirante sostenibili ATER che poi per sviluppare entrambe seggi le domande che sorgono sono tantissime e vanno a toccare tutti i temi raramente già risponda domanda qual è l'unica nell'l'insieme di servizi che la mia rotazione erogate la mia organizzazione erogata credo che non sia del sempre scontato e quindi poi anche e soprattutto la seconda domanda quali posso voglio devo portare Claudio quindi Sassello veri poi c'è diciamo è dipende dalla prima eh ma comunque poi nello scorcio mare le problematiche dunque c'era sapere come sono caratterizzati questi servizi a chi si rivolgono all'interno all'esterno gestisco da di critici non critici e poi si introduce l'aspetto tecnologico su che tipo di architetture girano questi servizi che tipo di risorse utilizzano nel corso lavorare tra loro quindi questo è il primo strette di entrambi i giardini tu sia verso il disastri poveri una piano di lottizzazione dopodiché di tra un po'più utile metodo logicamente si può sentire parlare ricavo compiuti la prima fase ricca autorimessa sei smentisce quanto la armi autorizzazione pronta in più su quali aree pronta per Claudio dal punto di vista disastro dove si parla di crisi parte analysis quindi capire dopo il valore da proteggere alle aziende quali sono l'esposizione al rischio che io pressanti richiamando la somma le linee guida di IGP a per l'adozione del del di aneddoti lavorative disastrato adesso parliamo in prima persona la nostra esperienza su questa fase il censimento e quella che Cina diciamo coinvolto di più e e siamo arti assegnazioni consisteva un censimento consolidato sul punto in cui le diverse aree ci si conoscessero e abbiamo dovuto affrontare una serie di problematiche la consapevolezza e la visibilità che a volte era circoscritta all'interno dei settori ha dell'organizzazione i propri settori vedevamo la propria lista ma non superavano questo confido magari a volte anche debole all'interno del settore la comprensione di cosa si erogano come dicevo prima la prima domanda ma questo comportava la barriera un disabile mento fra vista applicativa di stasi statistica come io vedo che sono sviluppatori il servizio non è come polo vedersi smista che ha un'altra diciamo prospettiva e problema era la gradualità perché c'è un'aria diciamo non predefinite ma che l'organizzazione delle deve stabilire continuano la ritaglio al credo un servizio questo anche notte di capire cosa posso portare fuori e compie dipendenze la è sicuramente attività che ha coinvolto tutti i settori si particolari tipi e abbiamo anche dovuto cedere gestire situazioni storiche non so se esso è un altro collega nostra ma immagino di no in cui magari servizi stabiliti in erogazione da tempo senza a nuove diciamo fasi evolutive hanno perso un po' per strada un po'di conoscenza magari c'è stato un avvicendamento di colleghi un ricambio generazionale non sempre completo per cui abbia dovuto anche gestire situazioni di recupero di informazioni storiche come abbiamo crociato queste problematiche con un approccio a tre fasi e soprattutto per sottolineare la prima fase abbiamo paralizzato i servizi le macchine diciamo aspetto sistemi se l'infrastruttura proprio riprende il tema della consapevolezza e quindi può portare la sonda passa un unico tavolo quello di definizione appropriativa attori diciamo conosci del proprio contributo due principi guida abbiamo adottato un fondato pochi due va diciamo centrali per noi pochi dati ma strutturali c'è sicuramente l'obiettivo non era a fare diciamo su tutto dovranno recuperare Giorgio sesto eccezioni storia umana comparto ampio e più parti abbiamo identificato settanta servizi solo dal nostro livelli la verità dal non è l'obiettivo aprire ogni servizio di applicazione e fare una una dettagliare un'architettura applicativa ma semplicemente identificare caratterizzare servizi secondo quelle dimensioni che poi di diplomate citati oltre quindi organizzative di numerosità dei tempi di tipologie di dati anche per me stesso poi di analizzare perlomeno la sostenibilità di certe strategie quando parlo appunto segno servizio gestisce dati personali verso sanitari credo che sia abbastanza evidente con la domanda che mi dovrò fare quando ha vinto l'auto quando comunque comporta un fornitore esterno insomma dopo la l'ultima la relazione sono relatore viene credo che insomma il collegamento si è diretto e e il secondo principio è legata al primo è quello che se di procedere affinamenti successivi anche perché abbiamo trovato questa attività solamente impegnativa per le aziende per l'organizzazione e proprio per focalizzata focalizzata sui scusare sul risultato e non ne sulla tecnicismi abbiamo anche diciamo scelto ognuno potrà magari lo detiene il senta vantano sabbia ho scelto di la lavorare sulle celle intelligente quanto volete la di con navigabile raggruppate nel ma chi abita sull'analisi multi dimensionale da cui tranne qualche i voti di io voto sapere valuto luce mentre quanti servizi erano quindici quanti non critici quanti gestivano dati sensibili piuttosto che non sensibili e e poi giustamente però è un'associazione più matura dovremo adottare strumenti quali dalla destra nazionali strumenti discovery ora questo poi a parte ci ha comunque permesso loro di raggiungere già un primo risultato che nell'alveo nove dell'articolo cinquanta bis quindi del necessità di sottoporre e lo sulle note della rete di circa precondizione è l'autovalutazione della organizzazione fare proprio servizio da dello strumento BBC si parte analisi se che diciamo propone nei CPA per questa esperienza poi cos'altro abbiamo diciamo maturato solamente che entrambe le sciarpe entrambe le strategie capo utilizzassero i poveri sono solo parzialmente tecniche se ne parla sempre in ambito tecnologico però all'introduzione recepire queste patologie parzialmente un problema vecchio invece molto importanti sono obiettivi infatti che il dissenso l'organizzazione delle a dettare delle traguardare il modello di limiti di servizi una il coinvolgimento coordinare tutta l'organizzazione ben oltre i diritti soprattutto se parliamo di Sassari poveri ma anche il modo in cui io vedo da qui a quattro cinque anni la crescita lo sviluppo dei servizi e la manutenzione e lo sviluppo delle competenze e sicuramente l'ultimo punto è il famoso livello di controllo no si parlava di holding si parlava vini di strumenti però è evidente che devo trovare i giusti strumenti momento in cui do cuori e ma più ancora di strumenti luglio scegliere il livello di controllo che voglio avere quindi insomma sono decisioni che non fa dipartimenti Tino prende dipartimento ti ma sono politiche nel senso direzionale dell'organizzazione e devono basarsi su un processo di spese somme analysis coinvolgendo top management c'è quello che abbiamo capito che non è questione di sviluppare soluzioni declina sul fare una visione una strategia a medio lungo termine la e in questa strategia vanno valutati dei rischi ora ritrovata sei domande sono sostanzialmente quelle che date Claudio quindi se uno ha già intrapreso senza vendendo un percorso sotto ad forse nulla di nuovo ma in realtà prendo la prima domanda ad esempio c'è la sicurezza i dati posso mandare i dati di quel preciso servizio all'esterno si diceva anche prima orario un un ostacolo alla adozione caldo può essere proprio e e parlo anche quindi più Claudio pubblico adesso sto mettendo sotto per ottenere la conversazione si appoggia dall'esterno Polito esterno per ottenere questi risultati ma magari il primo ostacolo anche se vogliamo semplicemente culturale politica e questi dati sono per me troppo sensibili la porta fuori ma realtà se parlo di Sassari poveri sono propri dati più sensibili è necessario mette in sicurezza quindi il problema si pone e anche più diciamo drammatico fra virgolette gli altri diciamo non non mi ci soffermo se non è un aspetto che non almeno personalmente sento vedo che non viene trattato molto nella nella spinta dall'esterno da Claudio o di soluzioni in esterne sa essere poveri ma è lo svuotamento a scegliere fra virgolette competenze ti lo stiamo vedendo perché la nostra organizzazione in alcuni componenti vive questa prospettiva con una del dei popoli mento della missione delle professionalità al Dipartimento ittiche cosa che noi sappiamo essere così ma dobbiamo affrontarla con un una visione appunto ok questo quindi da un punto di vista di approcciare la problematica delle domande a cui bisogna dare una risposta vediamo che entrambe strategici dopo le proteste si tutti se paghiamo le soluzioni be ad malamente appunto tra o della tecnologia dominante la assolutamente anche di risolvere le problematiche disastri poveri ci siamo guardati un po'in giro e i fornitori ci hanno proposto calda anche perché loro stessi ormai ragioni l'ottica Claudia devono servizi nordica Claudio ma questo è solo un aspetto negativo ma in realtà e la tecnologia ci i vantaggi quindi la rivitalizzazione che tre condizioni ma permette io trasferisca dati considerazioni invio stessa ambiente di fatto c'è salvo situazioni partitamente drastiche io posso il presidente Sassi ricopre anche poi in maniera automatica in determinate situazioni il mio stesso ambiente quindi cambia molto modello rispetto risoluzioni ne è di vecchia di vecchio stampo del disastro togliere il sito di recente remoto che tu io mantenere allineato replicando tutte le mie procedure al per cui diciamo Claudia effettivamente morto siamo diciamo rimanda questa risposta la domanda di cautele una risposto una soluzione al disastro i poveri con lo stesso motivo valgono le precondizioni vecchi un'attenzione va fatta sulle condizioni vecchi Claudio d'implica quindi del pari instabilità le risorse e anche diciamo identificare adeguatamente servizi modo delle relazioni interdipendenza siano chiare e siano gestibili quindi limitate stan possibilmente standardizzate a cosa abbiamo approvato con offerta sul mercato di Sassari nuovi diciamo due scenari poi noi chiamiamo dia rinchiusi dura una specie di tutto incluso cioè il ma il fatto che se io sposto faccia visione prenda visione forte spostare del servizio in Claudio con di Udine la tipicamente dalla natura reclamo compiuti in via ottengo anche di Sassari poveri variamente tra virgolette nel senso che i fornitori sono strutturali e lo dicevo prima in questo modo certo che è opportuno verificarlo a verificarlo con il fornitore magari anche pensare dei servizi le lacrime delle clausole che siano specifiche dalla gestione delle emergenze è un contesto operativo molto diverso dall'ordinario la e per essere maggiormente sicuri è opportuno accertarsi della qualità del fornitore quindi a verificare e fornitore sia dotato di piani di attività operative Sassari poveri un altro convegno proprio tra Regione proprio ieri suggeriamo di chiedere di rivedere gli Consulta armi quindi a farsi carico della qualità della valutazione della qualità del fornitore un altro scenario che non implica diciamo portare Claudio il servizio entrato ma semplicemente a portare i disastri come incauto quello che in cui dovesse si muovono come disastro errori e se servisse cioè sfruttando il deficit Claudio le risorse che devono andare a compensare la perdita delle risorse non dare soluzione modo le attivo le pago poi questo della nostra slide anche solo quando necessario minimo rassegnare solo quando necessario ora poi di fronte a questa anche a due opzioni ci siamo posti anche una domanda stiamo valutando no come dicevo il nostro obiettivo del centro con sapienza e valutare soluzioni sa se vuole valutare soluzioni Claudio allora quello che stiamo cercando anche diciamo annunciando consapevolezza a livello direzionale organizzativo è avere a monte una visione perché magari non ha senso e lo sviluppo non senza essere poveri per un anno per sei mesi se fa quando tra sei mesi un anno io sposto lavorare tutto il servizio in Claudio fare una doppia fatica ok i benefici economici e la solamente va detto un primo punto il CRA e le sassate poveri a un costo vedendo qualche fornitore la coperta avendo a questo legame su tutte le realtà che hanno intrapreso questa problematica seriamente ma si parla anche del dieci per cento della spesa e di annuale quindi non solo percentuali irrisorie possono incidere sensibilmente sul trova posto muoverci perché la soluzione anzi è lo stesso oggetto novantanove posso fare proprio per questo motivo spingerà dire adottiamo seriamente un clown compiuti per un determinato servizio magari così rientriamo nella diciamo quelle beneficio economico di cose c'era prima e che quindi se io porto il uso Claudio disastri poveri potrebbe difficile Claudio attesa servono per il o dei costi ridotti siamo lasciare un po'più laiche quelle disastrato rese servisse come dicevo tali risorse lei parla consumo oltre solo in caso di disastroso nel caso io per ripristinare la mia normale operatività debba poggiare vivo una due settimane sperano di più su una sito in modo perché poi la quota diciamo di settanta iniziale che in implica il la configurazione iniziale del sito di mediamente da verificare voi è analiticamente costa incide poco cosa che invece il vecchio modello a cui non si era abituati quello di avere risorse fisiche allocate riservate in maniera stabile non era possibile se poi siamo nel uno scenario di arrivo così da praticamente non incide il diversa a seconda di come io è il fornitore lo ha già assorbito nella proposta che mi pare diciamo del del Claudio del servizio ESA servisse tentiamo nell'ultima parte e quello sulla dicevo su alcune riflessioni da iniziative sull'organizzazione allargata un dato di fatto è che nella in questi nuovi scenari fornitore diventa elemento attivo e corresponsabile dell'erogazione di servizi perché poi magari non è una vera e proprio a delega totale nell'amministrazione stessa su tutto come front tende come interfaccia come responsabilità diretta verso prudente a dover rispondere qui ritorniamo diciamo al discorso che livelli di controllo o cosa mi rimane in casa può per controllare questo oltre gli strumenti contrattuali che sono la risposta più diretta abbiamo diciamo anche rilevato il fatto che dobbiamo creare delle nuove figure a cui noi non eravamo puramente adeguate forse dico anche in questo caso la cosa non specifica nostra e cioè i contratti manager volendo ritoccato così ma è un po'il discorso anche le detto autorità perché si diceva prima quello interessamento sottolineare è che da un punto di vista dell'organizzazione posso cautamente contratti manager magari non c'è noi dobbiamo un po'formale abbiamo persone tecniche che hanno seguito fino a ieri il il servizio e che adesso devono entrare in un'ottica ma sono fondamentali perché sono risorse si gestionale ma che devono avere competenze tecniche per controllare la qualità e le soluzioni che il fornitore di mi offre quindi vediamo due sfide una è quella che già cauta guida ma ancora rafforzata se mantenere le competenze senza esercitare direttamente e quella nuove dire ma anche gli strumenti contrattuali insomma ha penalizzato sulle sono sufficienti per gestire le crisi le emergenze perché quando c'è un disastro non c'è tempo bisogna reagire agire rapidamente coordinare più gruppi di lavoro essere flessibili perché poi prevedere tutto ma non vorrei dare mai di fatto per cui non è certo lo strumento contrattuale che mi garantisce questo risultato si parlava anche sempre in altri sessioni del fatto che le penali oltre che magari si ha difficoltà a applicarle sono esigue rispetto a coloro che ho perso quindi bisogna vuole avere un approccio preventivo cioè quello che riteniamo non avere fornitori ma dei partner cioè trovarsi le strutture dei fornitori che con cui si condivida la corresponsabilità restauri dei meccanismi di collaborazione che vadano oltre il mero contratto diciamolo all'ordine del giorno problematiche poniamo insomma anche la vostra valutazione è la difficoltà nel scegliere diciamo in parte perché se io vado sull'onda della ottimizzazione le risorse e quindi le economie di scala della sinergie competenza avente se orientata a prendere n partner ognuno per la propria area di competenza in cui le celle e questo già è difficile da gestire no come relazioni come come diciamo ambito organizzativo operativo ben più seri il disastro avviene il periodo far partire da ordinare tre e quattro piani distinti di fatto ok o sotto piani distinti c'è una complessità notevole propriamente rischio di carta armi proprio dove devono essere relativo operativo d'altra parte dico diciamo pure una banalità all'estremo opposto cioè il rischio di routine ok concludo questo era quello che vogliamo proporvi quindi in maniera sintetica c'è questa realtà dell'articolo cinquanta bis che richiede di realizzare soluzioni Sasso i poveri il panorama ci dice che il clown d'è una possibile soluzione forse l'unica che al momento la tecnologia mi offre nel settore sviluppare entrambe le strategie da affrontare un percorso molto simile quindi noi riteniamo che opportuno svilupparle in maniera integrata ora chiudo diciamo lascia religiosa avevano l'immagine simpatica cioè io la povertà però dopo disse organizzativo ritorno al principio con cui siamo partiti vista dall'amministrazione da a persone che hanno la responsabilità della gestione non completano quindi economicità qualità controllo e anche coloro sottolineare un certo punto la missione le competenze organizzazione la sfida e trovare un equilibrio avere una visione afferenti la coperta latino da una parte di scuola dall'altra questa era la la nostra esperienza e ringrazio gli autori diretti per il suo contributo come vedete insomma il tema è molto complesso e le amministrazioni sono muovendo per dare delle risposte per trovare

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