Martedì, 12 Giugno 2012
Francesco Profumo
L’Italia che corre

playervideo

Per postare un messaggio in questo spazio basta scrivere sulla bachecca di ForumPa su Facebook
Maria Luisa Coppa
Davide Giacalone
Diana Bracco
Cerimonia di consegna dei premi
Flavia Amabile
Pier Paolo Celeste
L’internazionalizzazione
Raffaele Liberali
Horizon 2020
Flavia Amabile
Roberto Cingolani
Ricerca e innovazione
Francesco Profumo
Giorgio Rapari
L’innovazione nei servizi
Luigi Nicolais
La rete della ricerca
Davide Giacalone
Franco Bassanini
Davide Giacalone
Laura Morgagni
Maurizio Bortoletti
Alberto Castronovo
Alessandro Giari
Cristiano Seganfreddo
Davide Giacalone
Ciro Formisano
Claudio De Vincenti
Mario Dal Co
Carlo Borgomeo
Michele costabile
Ruggero Frezza
Edoardo Imperiale
Tomaso Marzotto Caotorta
Antonio Cianci
Carlo ferrario
Alessandro La Porta
Michele costabile
Edoardo Colombo
Roberta Milano
Michele Vianello
Marco Cantamessa
Mauro Fantin
Anna Ferrero
Stefano Quintarelli
Interventi dal pubblico
Marco Cantamessa
Michele Vianello
Mauro Fantin
Roberta Milano
Edoardo Colombo
Davide Giacalone

La trascrizione automatica dell'evento

ringraziamo Roberto Cingolani dei suoi stimoli decisamente interessanti e diamo il benvenuto al Ministero Profumo e musiche alcune cose buongiorno a tutti grazie dell'invito mi scuso del ritardo ma Piero a Palazzo Chigi su questo questo tavolo sul turismo per cui alcune delle parole che sono emerse nella realtà sono a nell'agenda del del governo proprio in queste ore quindi io mi auguro che il turismo possa diventare un elemento di di driver del paese anche perché le potenzialità ci sono ma vedevamo alcuni dati del mille novecentonovanta noi eravamo al secondo posto alla pari con nella Francia oggi siamo al quinto davanti a noi molto lontana da noi c'è la Francia purtroppo molto lontana da noi c'è anche la Spagna per cui una riflessione su questi temi credo che dobbiamo farlo e dobbiamo farlo per cemento lasciatemi partire un po'da lo stimolo di di Cingolani e il tema che noi con i quali ci confrontiamo quotidianamente è il seguente da una parte abbiamo un'Europa prevalente e sto parlando fondamentalmente del tema ricerca innovazione per darvi qualche numero noi come Paese ogni anno investiamo circa quindici miliardi di questi di questi solo su tre grandi comparti che sono in primis dell'agricoltura poi la coesione e poi la ricerca sul tema della ricerca il nostro Paese in nel settimo programma quadro non si è comportato bisogna che cominciamo a dircelo con una certa serenità nonostante noi siamo grati e non lo ha detto lo ha detto Roberto perché e tutte le volte che i nostri studenti vanno all'estero per esempio con progetti ha scosso o tutte le volte che i nostri ricercatori vanno competere come singoli all'estero noi siamo sempre più pesanti da un numero sull'ultimo concorso del CNR essere che il Consiglio nazionale delle ricerche francese il quaranta per cento dei vincitori sull'Italia ci sono nel e degli Stati Uniti quindici mila nostri ricercatori che occupano delle migliori posizioni nelle più grandi recita dei più grandi centri di ricerca allora qui qualche cosa che non funziona c'è nel momento in cui andiamo a competere in Europa noi ritroviamo che a fronte di un finanziamento del quattordici e mezzo per cento questo è il contributo del paese sulla ricerca alla fine del due mila tredici se va bene porteremo a casa l'otto e mezzo per cento perdiamo circa cinquecento milioni all'anno questo sul Settimo programma quadro se non cambiano se non cambiamo proprio marcia abbiamo bisogno di taglia che corre di più in realtà ma che corre senza essere un po'più coloro che si tiene un po'più su le maniche e che sia capace effettivamente dimettere il sul campo tutti gli asset migliore ebbene sull'ottavo programma quadro invece di esserci cinquanta miliardi ci saranno ottanta mila questo si chiama Horizon venti venti il nostro contributo sarà ancora del quattordici e mezzo per cento c'è una una un una proposta che sarà difficile da portare a casa però che potrebbe anche diventare realtà che ci sia ancora un incremento del sei otto per cento rispetto a quello perché è nel in Europa si ritiene che solo attraverso un investimento di ricerca ed innovazione e educazione di questa parte del mondo potrà avere una ripresa e una ripresa solida nel tempo ebbene se non cambiamo marcia noi perderemo da ottocento a novecento milioni alla sono tanti sono posti da un alto numero di riferimento perché è poi i numeri sono relativi riunite rispetto agli altri il l'investimento il dodici enti di ricerca che sono vigilati dal Ministero è di un miliardo e settecento milioni all'anno per cui se noi andiamo a perdere novecento milioni all'anno nei prossimi sette anni dal due mila quattordici due mila venti questa è una tragica allora che cosa dobbiamo fare la materia prima buona ce l'abbiamo abbiamo dei risultati che sono questi abbiamo tutte le possibilità di migliorare allora l'operazione che abbiamo messo in atto è quella di creare una palestra paese che cosa significa allenare i nostri ricercatori pubblici e privati in questi due anni il perché la prima col di Horizon venti venti sarà nel la primavera del due mila quattordici come attraverso tre elementi il primo avere dei tanti che siano aperti trasparenti che ci sia un sistema di valutazione attraverso valutatori esterni come si fa in tutto il mondo scientifico quindi con quelli che stiamo peer review resta e che ci sia una certezza sui tempi e una certezza sulle regole su questo ultimo punto io credo che dobbiamo chiarirci purtroppo negli anni noi abbiamo finanziato progetti di ricerca con cinque sei sette otto anni diritti diritta che cosa significa una ricerca otto anni dopo nulla perché indubbiamente se era una ricerca valida cioè una ricerca di punte qualcun altro sarà arrivato agli stessi risultati certamente priva degli otto allora che cosa dobbiamo fare dobbiamo dare certezza sui tempi e i tempi debbano essere brevi questa questa è il delle delle riferimento in questo riferimento che cosa abbiamo fatto fino ad oggi abbiamo individuato alcune delle priorità di Horizon venti venti voi sapete che le priorità sono sei adesso nell'ultimo Consiglio dei ministri della ricerca quello del trentuno di maggio negli Stati inserito un assetti ma che si chiama sono sciolti non cresce credo che questa sia una grande opportunità per il nostro Paese la priorità della priorità è sono i beni culturali i beni culturali però viste in una visione moderna che mirano a interagire il bene culturale con le nuove tecnologie con i nuovi materiali quindi un interessante palestra per il nostro Paese però il nostro Paese lo dobbiamo allenare e allora abbiamo individuato come dicevo questi programmi e sul quale abbiamo investito o un po'più di due miliardi che sono fondamentalmente un grande progetto sulle comunità intelligenti comunità intelligente che partano però dall'elemento culturale cioè dalla domanda delle città dalle domande dei cittadini a quale fine che il cittadino non debba più andare al servizio ma che il servizio sia vicina al cittadino al limite che il servizio vada dal cittadino credo che questo sia il tempo in che modo in modo perché sia estremamente trasparente tutta l'operazione che dia una consapevolezza al cittadino in quella che si chiama in quella forma che si chiama politica sia quindi con la messa a disposizione di tutta la documentazione non solo alla fine ma nella fase di realizzazione del progetto tutto questo con un bando che è stato per il Sud di trecentoventi milioni di cui duecento milioni per grandi progetti finanziato dal ministero quaranta milioni di progetti per giovani con meno di trent'anni proprio sul tema sociali ufficialmente ottanta milioni messe da le quattro regioni che non solo della convergenza quindi dalla Sardegna dalla Basilicata dall'Abruzzo e notizia abbiamo chiuso il bando il trenta di aprile il trentun di maggio quindi trenta giorni dopo sono state pubblicati le tre e trentotto progetti che sono stati selezionati e i cinquantotto progetti dei giovani che sono stati individuata i cinquantotto progetti dei giovani sono stati poi atti infatti il giorno sei sette di questo mese con un incontro al ministero e con la presenza del presidente sardi delle Poste perché lo stesso giorno sono andati in è il trasferimento delle risorse ecco io credo che il Paese abbia bisogno di cose di questo genere significative in modo che ci siano tempi certi tempi brevi in modo da poter avviare il processo che cosa faremo lo facciamo anche per il centro nord un altro quello lo faremo alla fine del mese di giugno con altri settecento milioni l'obiettivo qual è è quello di creare nel Paese un certo numero di piloti il tema anche in questi anni abbia fatto un ottimo lavoro dal punto di vista delle sperimentazioni sul tema dell'intelligenza però sono rimaste sperimentazioni piccole ciascuno si è fatto la propria molte volte l'abbiamo ripetuta quasi nessuno è diventato prototipo nessun è diventato progetto paese allora se noi siamo capaci di individuare alcuni piloti per esempio per il sud è stato detto che i piloti sono la scuola la sanità la mobilità il Governo la cultura il turismo l'energia e l'ambiente e ciascuna regione si è proposta come capofila di un progetto su quella tematica con quale obiettivo con l'obiettivo che la parte hard del progetto rimanga su quel territorio la parte software invece di rimanere nel server dell'ente pubblico o del dell'azienda venga riportata a livello alto livello di quello che oggi si chiama altrove in modo che quell'applicazione o quelle applicazioni possono essere utilizzate non solo dalla Regione dove è stato sviluppato ma più in generale possa essere utilizzato dal Paese ebbene questa che sembra un po'una una cosa semplice e semplicistico semplificata esattamente quello che fece questo signore qua quando voi comprate il vostro telefono il vostro telefonino eguale a quello dal presidente Coco esattamente la differenza è che poi c'è un luogo in cui ci sono un certo numero di applicazioni che ciascuno di noi la stabilità e questo diventa poi un telefono personalizzata allora provate a pensare se le nostre pubbliche amministrazioni sul tema del Governo riuscissero ad andare verso questa direzione in cui la stessa piattaforma viene utilizzata dal Comune di Torino piuttosto che dal Comune di Canicattì ma non pensate che potrebbe essere pensate che questo Paese qualche anno fa fece addirittura una legge sul tema del riuso sembra una cosa di quelle veramente dice ma perché non lo si fa perché il Paese ancora del paese di mille comuni in cui ciascuno di noi vuol fare mettere sempre la virgola e poi tante cifre dopo la virgola e quella la parte importante di un'altra parte che sta prima da dire ecco quindi io credo che la palestra ed essere queste allora sul tema sulle città intelligenti abbiamo stiamo abbiamo investito stiamo investendo circa umiliato l'altro grande tema è quello di ad irrigare centri di ricerca nelle università imprese professionisti come attraverso un un qualche cosa che possiamo chiamare classe Trastevere che dobbiamo però evitare che di nuovo ciascuno faccia su pasta su Castellino picco se riusciamo a definire una politica di strategie del paese dove abbiamo individuato alcuni elementi centrali ecco questo è l'idea del trust abbiamo fatto un primo bando al Sud che stiamo per chiudere di abbiamo fatto un altro tema aperto nei giorni scorsi e che chiuderà a metà di settembre dove sono state individuate alcune priorità quali per esempio la chimica aperta la chimica italiana ha una grandissima storia ma probabilmente non è l'attività di allora la chimica di domani è un'attività diversa che può partire da tutta l'esperienza precedente un secondo tema potrebbe essere è quello della mobilità un terzo tema è ancora quello della comunità intelligenti un quarto e quello dell'agro alimentare un quinto è quello dello spazio ecco sono stati individuati sette otto priorità paese con questa idea che ci sia un governo il Paese a troppo poco governo ciascuno fa quello che crede io credo che invece queste poche risorse che noi abbiamo dobbiamo cercare di investire nel migliore dei modi e su questo quanto abbiamo investire abbiamo investito un po'più di novecento milioni sulle anche della convergenza e il nuovo bando su circa quattrocento milioni al nord del centro nord quindi in totale sono un po'più di due miliardi bisogna però cominciamo a dircelo devono essere ecco utilizzati in che modo intanto se è possibile ogni euro che investiamo in tecnologia deve avere un ritorno interni di sociale quindi questo sarebbe mica poco reperire moltiplicare per due lo stesso euro ha una faccia che è quella del della tecnologia alla seconda fase che è quello del sociale ma non basta ce lo siamo un po'detti in questo in questi pochi minuti se noi riuscissimo a riutilizzare quello stesso euro nelle diverse parti del Paese al limite delle venti regioni ecco che potremo moltiplicando addirittura presenti sto dicendo banalità è quello che ha fatto presente in Germania perché ha fatto nei paesi del nord hanno governato meglio sistema hanno investito l'investimento è stato moltiplicatore quindi l'operazione che stiamo facendo è quella di creare questa palestra palestra che ci consenta di arrivare al due mila quattordici più forti più organizzati più capaci di competere con gli altri ma non basta lo stimolo di Roberto è stato uno stimolo interessante dice ma non siamo capaci di avviare un progetto paese sulle priorità e su come andremo ad investire la mia risposta è certamente ma la mia consapevolezza è che oggi le risorse del nostro Paese sono comunque una frazione delle risorse europee allora o troviamo una sinergia tra le nostre priorità e le priorità d'Europa o abbiamo perso in che modo bene se noi partiamo da Horizon venti venti e con la stessa struttura di Horizon venti venti facciamo una programmazione dal due mila quattordici due mila venti per il nostro Paese probabilmente non tutte le priorità di Horizon venti venti saranno le nostre priorità noi abbiamo le nostre particolarità dovremo alcune di queste trasformarla è molto in modo collegata alla nostra cultura ma voi capite che se noi partiamo parallelamente Horizon venti venti e un Horizon venti venti Italia e riusciamo anche a creare sinergia vuol dire che la parte di cofinanziamento per esempio può nascere dal dei programmi nazionali e non dobbiamo ogni volta andare a cercare il milione di euro il mezzo milione o i dieci milioni che sempre allora se riusciamo a governare meglio il sistema e diciamo il nostro riferimento al nostro fare appello Europa dall'Europa andiamo a prendere tutte quelle priorità che riteniamo essere priorità paese gli attuali diamo rispetto al paese e creiamo una forte e sinergica semplice da dire speriamo non troppo difficile da fare terzo punto semplificazione semplificazione e nuova normativa io credo che questo Paese abbia un eccesso di norme con la parola che più frequentemente sento al ministero e ci vuole una nuova norma ci vuole o no io che vengo da un mondo completamente diverso questa cosa mi irrita mi irrita perché la norma quasi sempre vuol dire responso se è vero e non rendere responsabili le persone quando si cerca una nuova norma è perché è si cerca di trasferire ad altri allora io credo una cosa noi abbiamo tre temi il tema è la semplificazione delle procedure e la gestione dei tempi il secondo noi abbiamo una legge sulla ricerca che la due nove sette c'è una legge antica è una legge che non tiene conto per esempio delle relazioni che oggi abbiamo con l'Europa è una legge molto farraginosa è una legge spese spara tagliata se volete è il terzo abbiamo il grande tema degli incentivi all'interno del ministero abbiamo quindici modalità di dare incentivi di tipo diverso se poi andiamo a vedere l'insieme dei ministeri credo che i processi e le procedure siano oltre duecento allora sul tema semplificazione io credo che dobbiamo andare nella direzione di avere delle procedure che siano le procedure europee diciamo non quelle di oggi ma quelle del due mila quattro due mila venti dove il grande tema è anche di la semplificazione quindi stesse procedure semplificate stessi tempi che sono tempi condizionati e ben definiti in nella fase iniziale secondo due nove sette nella due nove sette stiamo lavorando per all'interno del decreto sullo sviluppo perché ci sia una revisione da due nove sette semplificata e allineata a quelle che sono le necessità rispetto all'Europa quindi un allora due nove sette che non sia più vessatoria una due nove sette che ci consente di diventare lasciatemi dire un paese norma e sul tema incentivi incentivi dovrebbero essere portati in norma Rizzati tutti al credito di imposta crede imposta con cui l'unità normativa con una con regole uniche per tutti i ministri ecco io ho la sensazione che se noi ritorniamo ad essere un Paese governato capace di fare alcune azioni prima le palestre allineate rispetto a quelle che sono le indicazioni dell'Europa perché le risorse sono di di quei quindici miliardi che noi investiamo ogni anno in Europa io vi dico un numero che un numero veramente da tragedia noi ne capiamo cinque di miliardi vuol dire che ogni anno di ritorno sul tema agricoltura sul tema coesione sul tema ricerca noi ne riportiamo dieci a fronte dei quindici che in questi anni i dieci miliardi qualcuno di voi forse non ricorda ma sono dieci mila miliardi di vecchie lire e quando si faceva una manovra economica robusti il danno era proprio quello l'ordine di grandezza ebbene se noi incominciassero a recuperare quello che noi andiamo a visti in Europa ed è possibile vi racconto un piccolissimo fatto e qui sono al termine qualche giorno fa ho incontrato il mio equivalente austriaco e insieme abbiamo avviato questo processo all'interno di Horizon venti venti perché fosse approvato questo settima priorità ma altre due piccole cose però di grande interesse uno che delle le piccole e medie imprese debbano partecipare con il almeno al venti per cento all'interno dei programmi il secondo che ci sia possibile che sia possibile dare anche un contributo di tipo incandescenti non solo cresce in questo momento di difficoltà di liquidità questo è un grande vantaggio per le nostre aziende permette alle nostre università per i nostri centri di ricerca ma non è solo nostro e in generale dell'Europa ebbene questi tre emendamenti sono passati allora e parlando con il ministro austriaco dicevo è che questa mia grande preoccupazione di di questo fatto che in fondo ogni euro che il Paese investe ne riporta caso sessanta centesimi perdiamo quaranta centesimi per ogni euro io dice guarda anche noi quindici anni fa eravamo in questa situazione oggi è radicalmente cambiata ogni euro che investiamo portiamo a casa un euro e trenta ebbene allora visto che l'hanno fatto loro ed hanno fatto con un processo un po'simile a quello che vi ho raccontato quindi creando all'interno del Paese più competenze facendo un po'di sperimentazione cercando di andare un po'oltre particolarismi chissà che non ce la facciamo anche noi perché l'Italia possa ricominciare a correre ringrazio molto buon lavoro

Da Youtube

Gio, 12/18/2014 - 17:09
1:11:35
Giovedì 18 dicembre FORUM PA, Digital...
Mer, 12/17/2014 - 16:48
2:36
Fabio Lenzi, fondatore e senior partner Iris–Idee...
Mer, 12/17/2014 - 15:40
4:30
A poco più di due anni dall'inizio del nuovo corso dell'amministrazione parmense, a Smart City...
Mer, 12/03/2014 - 17:15
7:48
Diego Valerio Camarda intervenuto a Smart City Exhibition spiega cosa sono i linked open data.
Lun, 11/24/2014 - 15:58
1:36
L'architetto londinese racconta i progetti di mappatura della Città dell'Aquila e presenta il...
Lun, 11/17/2014 - 17:59
1:49
Andrea Nelson Mauro a Smart city exhibition 2014 illustra il progetto Confiscati bene che ha...
Gio, 11/13/2014 - 15:39
3:39
A Smart City Exhibition 2014, Gabriele Ciasullo, responsabile open data per l'Agid - Agenzia per l'...
Mar, 11/11/2014 - 18:28
4:32
Anna Brogi è Senior Vice President di Enel Group. Brogi interviene a SCE2014 il pomeriggio del 24...
Lun, 11/10/2014 - 15:20
3:29
Lun, 11/03/2014 - 16:52
3:04
Intervista a Carolyne Hassan, fondatrice e Direttore di Knowle West Media, responsabile per la...
Lun, 11/03/2014 - 16:52
3:14
Intervista a Manuel Nina, project manager di Alfamicro. È stato assistente tecnico al Parlamento...
Lun, 11/03/2014 - 16:52
2:46
Intervista Pedro Sampaio Nunes, Direttore del Programma EUREKA Secretariat and ESCO vision.

Potrebbero interessarti anche

Giovedì, 17 Maggio 2012 - 12:00am
00:24:01
Gloria Piaggio
XXIII edizione del Forum PA 2012 "Agenda Digitale, Semplificazione e Sviluppo nell'Open Government" (16 - 19 maggio 2012)
Martedì, 12 Giugno 2012 - 12:00am
00:16:13
Raffaele Liberali
Giornata Nazionale dell’Innovazione 2012, organizzata in collaborazione con Confcommercio
Giovedì, 17 Maggio 2012 - 12:00am
00:28:48
Carlo Maria Medaglia
XXIII Edizione del Forum PA 2012 "Agenda Digitale e Sviluppo nell'Open Government" (16 - 19 maggio)
Giovedì, 17 Maggio 2012 - 12:00am
00:11:33
Gloria Piaggio
XXIII edizione del Forum PA 2012 "Agenda Digitale, Semplificazione e Sviluppo nell'Open Government" (16 - 19 maggio 2012)
Giovedì, 17 Maggio 2012 - 12:00am
00:22:20
Roberto Moriondo
XXIII edizione del Forum PA 2012 "Agenda Digitale, Semplificazione e Sviluppo nell'Open Government" (16 - 19 maggio 2012)